Rubrica biografie

Gamow George

scienzapertutti_gamov

 Biografia estratta da http://www.torinoscienza.it a cura di Paolo Magionami,

(1904-1968) Genio e umorismo dalla cosmologia alle proteine. George Gamow incarna splendidamente la figura dello scienziato eclettico e geniale dagli interessi nei rami di ricerca più diversi, dalla relatività alla meccanica quantistica, dalla cosmologia alla fisica nucleare passando, sorprendentemente, per la biologia e la genetica. I suoi preziosi contributi gli hanno assicurato un posto di rilievo tra i grandi della scienza del ventesimo secolo, e il suo spirito gioviale e ricco di umorismo, accompagnato da un talento per la scrittura e la divulgazione piuttosto raro, ne fanno una delle figure più affascinanti di questo secolo. Il padre della bomba atomica americana, Edward Teller, aveva questa opinione di "Geo": "Gamow aveva una fertile immaginazione. Era un ragazzo simpaticissimo... Tirava fuori un'idea, la diffondeva e la considerava quasi un gioco. Era una persona deliziosa con cui lavorare." A Gamow piaceva molto raccontare storie e parlare delle sue idee; non deve quindi destare meraviglia il fatto che abbia scritto ben venticinque libri, tra i quali il famosissimo Mr Tompkins in Paperback, ristampato ben diciannove volte nonostante all'inizio fosse stato respinto da una mezza dozzina di editori assai poco lungimiranti. Georgij Antonovich Gamow nasce ad Odessa, sul Mar Nero, nel 1904 da genitori insegnanti.

La madre viene a mancare quando il piccolo Geo ha nove anni, e sarà il padre a occuparsi interamente della sua educazione avviandolo alla musica e alle scienze. L'avventura di Gamow nel mondo della fisica comincia nel 1923 all'Università di Leningrado dove si laurea nel 1928. Qui ha la fortuna di avere come guida Alexander Friedmann e quindi di veder nascere e sviluppare la cosmologia direttamente dal suo fondatore. Tuttavia, quando nel 1925 il maestro muore, Gamow abbandona la cosmologia per dedicarsi alla meccanica quantistica. E con eccellenti risultati. Durante un viaggio in Europa conosce Born, Rutherford e Bohr e risolve, grazie a una brillante intuizione sull'effetto tunnel, il problema del decadimento alfa, fenomeno sperimentalmente osservato ma mai spiegato teoricamente. Di ritorno in patria viene accolto con grande calore e ammirazione e già considerato uno dei grandi esperti della meccanica quantistica nonostante la sua giovane età, appena ventiquattro anni! All'inizio degli anni trenta la durezza del regime staliniano, che non lasciava libertà di ricerca e bloccava gli studiosi entro i confini nazionali, convince Gamow ad abbandonare la patria insieme alla giovane moglie Lyubov Vokhminzeva, sposata nel 1931. Per due volte tenta senza successo l'impresa, prima cercando di attraversare su un canotto il tratto di mare che separa la Crimea dalla Turchia, poi cercando di passare il freddo confine norvegese. Ma i fallimenti non lo scoraggiano e la fortuna lo aiuta allorquando il governo sovietico lo delega al Congresso Solvay sulla fisica nucleare che si sarebbe tenuto a Bruxelles. È l'occasione giusta. Gamow, con la moglie spacciata per indispensabile segretaria grazie a un disguido della burocrazia sovietica, nel 1933 abbandona la patria in cui non farà più ritorno. Il "traditore e criminale di stato" George Gamow approda in Europa dove rimane per un anno, poi accetta l'invito della George Washington University al di là dell'Atlantico, dove risiederà per circa quindici anni. In questo ambiente enuncia insieme a Teller la regola di selezione (oggi detta di Gamow-Teller) per il decadimento beta, e insieme a importanti collaboratori, tra i quali il premio Nobel Hans Bethe, getta le basi per la comprensione dei fenomeni nucleari all'interno delle stelle. È proprio in questi anni che Gamow comincia a scrivere le avventure del curioso impiegato di banca Mr. Tompkins (Mr. Tompkins in Wonderland) che vengono pubblicate per la prima volta sulla rivista scientifica Discovery, riscuotendo un grande successo. Alla domanda di come facessero i suoi libri ad avere sempre tanta fortuna, Gamow soleva rispondere: "È un mistero così profondo che non so trovare la risposta". Nel corso della Seconda Guerra Mondiale Gamow lavora alla Divisione Alti Esplosivi della Marina Usa. Approderà a Los Alamos soltanto a guerra terminata, nel 1948. Questo non deve sorprendere più di tanto: nonostante fosse un esperto della teoria del nucleo atomico, Geo rimaneva pur sempre un russo, e per di più amante della conversazione! Comunque i lavori teorici che portano alla costruzione della prima bomba H portano anche la sua firma. Nel periodo compreso tra la fine degli anni 1940 e gli inizi degli anni 1950 Gamow propone la teoria sua più fortunata e famosa, ossia la teoria del Big Bang (caldo). Il punto di partenza di questo lavoro di Geo è stato senza dubbio l'idea di universo in espansione nata dal vecchio maestro Friedmann, arricchita però da felici intuizioni di fisica nucleare. Nel lavoro intitolato "Space, the Big Ball of Fire" Gamow presenta la sua straordinaria teoria, che poi il celebre cosmologo Fred Hoyle ribattezzerà alquanto sarcasticamente Big Bang.

Uno dei grandi successi della teoria di Gamow è stata la previsione dell'esistenza della radiazione di fondo cosmica, poi effettivamente scoperta nel 1965 da Penzias e Wilson. Anche in occasione di ricerche così importanti Geo non perdeva mai la sua vena umoristica e in un lavoro del 1948 fatto con l'allievo Ralph Alpher, sempre sul Big Bang, convinse l'amico Bethe, di fatto non molto esperto di cosmologia, a firmare il lavoro in modo che esso potesse essere presentato alla comunità scientifica come teoria ??? (Alpher Bethe Gamow). Nel 1954 la curiosità di Gamow si dirige verso la biologia. Dopo aver letto un lavoro del biologo americano James Watson e del chimico inglese Francis Crick nel quale si presentava il corretto modello della molecola del DNA, Gamow propone un'importante teoria su come l'informazione genetica possa organizzarsi per creare la sequenza dei venti aminoacidi che formano le proteine. In onore al suo proverbiale umorismo, Geo presenta la sua teoria in un articolo firmato G. Gamow e C.G.H Tompkins! (da notare la finezza: le lettere c, g, e h sono le lettere che corrispondono alle costanti universali velocità della luce, costante di gravitazione universale e costante di Planck). Tuttavia questo lavoro viene alla luce con la sola firma di Gamow, perché i curatori della rivista nella quale sarebbe dovuto apparire non apprezzarono lo scherzo. Grazie all'entusiasmo che circolava nella comunità scientifica in seguito alle sue idee, Gamow fonda successivamente l'RNA Tie Club, un gruppo di venti scienziati (uno per ogni aminoacido) dediti allo studio e alla diffusione di lavori sul problema della codifica del patrimonio genetico, le cui periodiche riunioni non disdegnano vino, birra e vodka. La vena brillante di Geo si spegne il 19 agosto del 1968 nel Colorado, dove si era trasferito nel 1956. Un edificio del locale campus universitario porta oggi il suo nome.

Nonostante molte delle sue teorie si siano rilevate inesatte o quanto meno suscettibili di profonde revisioni, Gamow rimane una delle menti più fertili e versatili del panorama scientifico dell'ultimo secolo nonché, senza dubbio, una delle più divertenti.

"Oh sì. Sono piuttosto informato di queste cose" disse Mr Tompkins, sentendosi fiero, stavolta, di poter far sfoggio delle sue conoscenze. "Ti interessa saperne di più?" (da Le avventure di Mr Tompkins)

Tags:

© 2002 - 2018 ScienzaPerTutti - Grafica Francesca Cuicchio Ufficio Comunicazione INFN - powered by mspweb

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sulla Privacy e Cookie Policy

Ultima modifica: 28 maggio 2018

IL TITOLARE

L’INFN si articola sul territorio italiano in 20 Sezioni, che hanno sede in dipartimenti universitari e realizzano il collegamento diretto tra l'Istituto e le Università, 4 Laboratori Nazionali, con sede a Catania, Frascati, Legnaro e Gran Sasso, che ospitano grandi apparecchiature e infrastrutture messe a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale e 3 Centri Nazionali dedicati, rispettivamente, alla ricerca di tecnologie digitali innovative (CNAF), all’alta formazione internazionale (GSSI) ed agli studi nel campo della fisica teorica (GGI). Il personale dell'Infn conta circa 1800 dipendenti propri e quasi 2000 dipendenti universitari coinvolti nelle attività dell'Istituto e 1300 giovani tra laureandi, borsisti e dottorandi.

L’INFN con sede legale in Frascati, Roma, via E. Fermi n. 40, Roma, email: presidenza@presid.infn.it, PEC: amm.ne.centrale@pec.infn.it in qualità di titolare tratterà i dati personali eventualmente conferiti da coloro che interagiscono con i servizi web INFN

IL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELL’INFN

Ai sensi degli artt. 37 e ss. del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati, l’INFN con deliberazione del Consiglio Direttivo n. 14734 del 27 aprile 2018 ha designato il Responsabile per la Protezione dei Dati (RPD o DPO).

Il DPO è contattabile presso il seguente indirizzo e.mail: dpo@infn.it

Riferimenti del Garante per la protezione dei dati personali: www.garanteprivacy.it

Il TRATTAMENTO DEI DATI VIA WEB

L'informativa è resa solo per i siti dell'INFN e non anche per altri siti web eventualmente raggiunti dall'utente tramite link.

Alcune pagine possono richiedere dati personali: si informa che il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di raggiungere le finalità cui il trattamento è connesso

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679, si informano coloro che interagiscono con i servizi web dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, accessibili per via telematica sul dominio infn.it, che il trattamento dei dati personali effettuato dall'INFN tramite web attiene esclusivamente ai dati personali acquisiti dall'Istituto in relazione al raggiungimento dei propri fini istituzionali o comunque connessi all’esercizio dei compiti di interesse pubblico e all’esercizio di pubblici poteri cui è chiamato, incluse le finalità ricerca scientifica ed analisi per scopi statistici.

In conformità a quanto stabilito nelle Norme per il trattamento dei dati personali dell’INFN e nel Disciplinare per l’uso delle risorse informatiche nell’INFN, i dati personali sono trattati in modo lecito, corretto, pertinente, limitato a quanto necessario al raggiungimento delle finalità del trattamento, per il solo tempo necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti e comunque in conformità ai principi indicati nell’art. 5 del Regolamento UE 2016/679.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

L’INFN tratta dati di navigazione perché i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati la cui trasmissione è prevista dai protocolli di comunicazione impiegati. Questi dati - che per loro natura potrebbero consentire l'identificazione degli utenti - vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. Gli stessi potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di compimento di reati informatici o di atti di danneggiamento del sito; salva questa eventualità, non sono conservati oltre il tempo necessario all'esecuzione delle verifiche volte a garantire la sicurezza del sistema.

UTILIZZO DI COOKIE

Questo sito utilizza esclusivamente cookie “tecnici” (o di sessione) e non utilizza nessun sistema per il tracciamento degli utenti.

L'uso di cookie di sessione è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito. Il loro uso evita il ricorso ad altre tecniche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione e non prevede l'acquisizione di dati personali dell'utente.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento secondo quanto previsto dagli art. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679. L'apposita istanza è presentata contattando il Responsabile della protezione dei dati presso l’indirizzo email: dpo@infn.it.

Agli interessati, ricorrendone i presupposti, è riconosciuto altresì il diritto di proporre reclamo al Garante quale autorità di controllo.

Il presente documento, pubblicato all'indirizzo: http://www.infn.it/privacy costituisce la privacy policy di questo sito, che sarà soggetta ad aggiornamenti.