Un libro al mese

 voglio fare scienziato

Breve storia di (quasi) tutto 

 

Bill Brison (Autore), M. Fillioley (Traduttore)

Guanda

 

Nonostante l’indiscusso fascino e la rilevanza scientifica del celebre episodio in cui Newton, seduto sotto un albero, vede cadere una mela e comincia ad interrogarsi sul perché essa si sia staccata dal ramo, esso è stato in buona parte sottovalutato. In particolare, assillati dalla ricerca di un motivo ultimo che spieghi la gravità, abbiamo dimenticato di porci una domanda per certi versi ancora più fondamentale: perché c’era una mela sull’albero?

Perché c’era lo stesso albero, plausibilmente dotato di foglie, che possiamo con una certa disinvoltura supporre di colore verde; perché c’era il terreno in cui esso era radicato, e l’aria intorno che forniva il carbonio necessario alle sue funzioni? E infine: perché c’era Newton?

Quando proviamo a spingerci verso domande che non abbraccino solo la struttura più intima della materia, ma cerchino di indagare la natura di oggetti più complessi come gli organismi viventi e l’habitat in cui essi vivono, la scienza si popola di una moltitudine di intriganti discipline, ognuna atta allo studio di specifici macrosistemi ed ognuna caratterizzata da opportuni gradi di libertà che si mostrino rilevanti nell’esplorazione dell’oggetto in esame.

La chimica o la biologia, ad esempio, concentrano la loro attenzione su strutture molecolari o biologiche di dimensioni via via superiori, e tentano di delinearne le leggi trascurando, magari, il moto di un singolo atomo, ma prestando attenzione e rigore all’analisi del comportamento di uno specifico composto o di una data cellula.

Allo stesso modo, la geologia studia ammassi magmatici ed enormi placche continentali, cercando, ad esempio, una spiegazione al campo magnetico terrestre che tanto influenza la nostra vita.

In “Breve storia di (quasi) tutto” Bill Brison esplora i diversi passaggi che, a partire dalla nascita dell’universo, hanno portato lui a scrivere e noi a leggere questo libro (e, prima ancora, Newton a osservare la sua mela). Nel farlo, abbraccia i concetti fondamentali della fisica, della chimica, della biologia e della geologia, soffermandosi di tanto in tanto sui dettagli più avvincenti delle diverse discipline.

Il tentativo è certamente ambizioso, ma la lettura è gradevole e aiuta a riflettere sulla moltitudine di discipline che l’uomo ha dovuto sviluppare dal momento in cui, cedendo alla più nobile curiosità, ha deciso di avventurarsi nella coraggiosa impresa di spiegare il perché di (quasi) tutto.

(Aprile 2016: SxT-libroalmese)//Silvia Pisano

© 2002 - 2017 ScienzaPerTutti - Grafica Francesca Cuicchio Ufficio Comunicazione INFN - powered by mspweb

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sulla Privacy e Cookie Policy

Ultima modifica: 28 maggio 2018

IL TITOLARE

L’INFN si articola sul territorio italiano in 20 Sezioni, che hanno sede in dipartimenti universitari e realizzano il collegamento diretto tra l'Istituto e le Università, 4 Laboratori Nazionali, con sede a Catania, Frascati, Legnaro e Gran Sasso, che ospitano grandi apparecchiature e infrastrutture messe a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale e 3 Centri Nazionali dedicati, rispettivamente, alla ricerca di tecnologie digitali innovative (CNAF), all’alta formazione internazionale (GSSI) ed agli studi nel campo della fisica teorica (GGI). Il personale dell'Infn conta circa 1800 dipendenti propri e quasi 2000 dipendenti universitari coinvolti nelle attività dell'Istituto e 1300 giovani tra laureandi, borsisti e dottorandi.

L’INFN con sede legale in Frascati, Roma, via E. Fermi n. 40, Roma, email: presidenza@presid.infn.it, PEC: amm.ne.centrale@pec.infn.it in qualità di titolare tratterà i dati personali eventualmente conferiti da coloro che interagiscono con i servizi web INFN

IL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELL’INFN

Ai sensi degli artt. 37 e ss. del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati, l’INFN con deliberazione del Consiglio Direttivo n. 14734 del 27 aprile 2018 ha designato il Responsabile per la Protezione dei Dati (RPD o DPO).

Il DPO è contattabile presso il seguente indirizzo e.mail: dpo@infn.it

Riferimenti del Garante per la protezione dei dati personali: www.garanteprivacy.it

Il TRATTAMENTO DEI DATI VIA WEB

L'informativa è resa solo per i siti dell'INFN e non anche per altri siti web eventualmente raggiunti dall'utente tramite link.

Alcune pagine possono richiedere dati personali: si informa che il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di raggiungere le finalità cui il trattamento è connesso

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679, si informano coloro che interagiscono con i servizi web dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, accessibili per via telematica sul dominio infn.it, che il trattamento dei dati personali effettuato dall'INFN tramite web attiene esclusivamente ai dati personali acquisiti dall'Istituto in relazione al raggiungimento dei propri fini istituzionali o comunque connessi all’esercizio dei compiti di interesse pubblico e all’esercizio di pubblici poteri cui è chiamato, incluse le finalità ricerca scientifica ed analisi per scopi statistici.

In conformità a quanto stabilito nelle Norme per il trattamento dei dati personali dell’INFN e nel Disciplinare per l’uso delle risorse informatiche nell’INFN, i dati personali sono trattati in modo lecito, corretto, pertinente, limitato a quanto necessario al raggiungimento delle finalità del trattamento, per il solo tempo necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti e comunque in conformità ai principi indicati nell’art. 5 del Regolamento UE 2016/679.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

L’INFN tratta dati di navigazione perché i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati la cui trasmissione è prevista dai protocolli di comunicazione impiegati. Questi dati - che per loro natura potrebbero consentire l'identificazione degli utenti - vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. Gli stessi potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di compimento di reati informatici o di atti di danneggiamento del sito; salva questa eventualità, non sono conservati oltre il tempo necessario all'esecuzione delle verifiche volte a garantire la sicurezza del sistema.

UTILIZZO DI COOKIE

Questo sito utilizza esclusivamente cookie “tecnici” (o di sessione) e non utilizza nessun sistema per il tracciamento degli utenti.

L'uso di cookie di sessione è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito. Il loro uso evita il ricorso ad altre tecniche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione e non prevede l'acquisizione di dati personali dell'utente.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento secondo quanto previsto dagli art. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679. L'apposita istanza è presentata contattando il Responsabile della protezione dei dati presso l’indirizzo email: dpo@infn.it.

Agli interessati, ricorrendone i presupposti, è riconosciuto altresì il diritto di proporre reclamo al Garante quale autorità di controllo.

Il presente documento, pubblicato all'indirizzo: http://www.infn.it/privacy costituisce la privacy policy di questo sito, che sarà soggetta ad aggiornamenti.