Concorso Mensile di SxT

** prossima domanda lunedì 16 dicembre alle ore 16:30 **

SxT mensile11

Cari amici,

vogliamo augurarviBuone Feste con un concorso mensile speciale! Riceveranno i nostri gadget tutte le persone che risponderanno correttamente entro 10 minuti dalla pubblicazione della domanda.

Vi aspettiamo lunedì 16 dicembre alle ore 16:30

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riceverà in premio lo zaino e la maglietta SxT

 

 

 


SxT mensile11

I concorsi mensili che SxT proporrà nei prossimi mesi saranno basati su domande alle quali i nostri webnauti sono invitati a rispondere. La risposta corretta che arriverà per prima a

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Archivio domande/risposte


Domanda 10 settembre

Domanda del 10 settembre, 2019

atomo stadio as infn

Gli atomi che compongono la materia sono formati da un nucleo molto piccolo e da elettroni presenti su orbite intorno al nucleo stesso. Poiché il nucleo ha un volume di circa 1015 volte più piccolo dell'atomo e gli elettroni sono puntiformi, l'atomo è praticamente "vuoto". Noi però percepiamo gli oggetti solidi come "pieni". In altre parole, se proviamo ad attraversare un muro o un tavolo con la mano non ci riusciamo, anche se gli atomi che lo compongono sono "vuoti". 

Qual'è dunque la forza fondamentale che ci fa percepire la materia come "piena"?

a- forza nucleare forte

b- forza gravitazionale

c- forza elettromagnetica

d- forza nucleare debole

* I più veloci a rispondere sono stati Gabriele T. di Manfredonia (Foggia) Claudia L. di Vicopisano (Pisa) *

La risposta giusta è la C, cioè la forza elettromagnetica, la quale avvicina le cariche di segno opposto e allontana quelle di segno uguale. Toccando materiale solido , gli elettroni (di segno negativo) che circondano i suoi atomi si oppongono agli elettroni che compongono gli atomi del nostro corpo, anch’essi negativi. La forza repulsiva viene così percepita come solidità e pienezza della materia.

Domanda 16 Ottobre

Domanda del 16 Ottobre, 2019

Quale delle seguenti onde porta la maggiore energia per singolo fotone?
a) raggi X
b) onde radio
c) infrarossi
d) microonde

motivare la risposta

* i più veloci a rispondere sono stati Antonio da Cagliari e Susanna da Terni*

La risposta corretta è A.

L’energia del fotone è direttamente proporzionale alla frequenza dell’onda. Guardando lo spettro dei fotoni vediamo che alle frequenze maggiori, e quindi energie, ci sono i Raggi Gamma, seguiti dai Raggi X, dai Raggi Ultravioletti, onde luminose, infrarossi, microonde e onde radio.

 

 

 



Domanda 19 Novembre

esperto domanda novebmre

Grazie a quale effetto fisico gli astrofisici hanno capito che le galassie si stanno allontanando?

-a Effetto fotoelettrico;

-b Effetto Hall;

-c Effetto Doppler;

-d Effetto Joule.

Motivare la risposta

 

La risposta è la C)

* Marco S. da Genova Nervi e Raffaele V. da Palazzolo dello Stella (UD) sono stati i più veloci a rispondere alla domanda del 19 novembre *

Effetto Doppler L’effetto che prende il nome dal fisico austriaco Christian Andreas Doppler, è un fenomeno legato alla velocità relativa tra la sorgente che emette un radiazione ondulatoria e quella dell’osservatore. Riguarda tutte le emissioni ondulatorie e si applica quindi sia alle onde sonore che a quelle elettromagnetiche. Per le onde elettromagnetiche si manifesta nello spostamento verso il rosso delle righe spettrali della radiazione proveniente da galassie che si allontanano da noi, la cui osservazione ha permesso di misurare la velocità di espansione dell’Universo scoperta da Hubble.

 

 


Domanda 17 luglio

marte sole terra

Quale fenomeno quantistico è alla base della fusione nucleare che avviene nel nucleo centrale del Sole?

A) Effetto Fotoelettrico

B) Effetto Tunnel

C) Effetto Doppler

D) Effetto Joule

Motivare la risposta.

* Raffaele V. da Udine e Fabrizio G. da Napoli sono stati i più veloci a rispondere correttamente*

La risposta corretta è la B

All’interno del Sole, avvengono circa 1038 reazioni di fusione al secondo, ovvero vengono bruciati circa 640 milioni di tonnellate di idrogeno al secondo. 
I nuclei atomici, formati da protoni e neutroni, hanno carica elettrica positiva, quindi tendono a respingersi se portati a piccole distanze. Affinché due nuclei possano fondersi è necessario che essi superino la cosiddetta barriera di repulsione coulombiana. Alla temperatura del Sole, questo può avvenire solo grazie ad un effetto quantistico denominato effetto tunnel e la probabilità di superamento della barriera coulombiana è dell’ordine di 10-9. Questo significa che solo uno scontro su un miliardo può effettivamente dare vita ad una reazione di fusione.
Sebbene la probabilità di fusione tra due protoni sia estremamente piccola, l’elevata densità e le grandi dimensioni del Sole consentono di avere un numero di fusioni sufficienti da mantenerlo acceso.

Domanda 11 giugno 2019

marte sole terra

Visto l'arrivo delle vacanze, alcuni di voi potranno leggere la domanda seduti in riva al mare, scrutando la linea dell'orizzonte su cui tramonta il Sole (per chi si trovasse ad esempio sul mar Tirreno). Immaginate ora di essere seduti invece nella pianura Acidalia Planitia su Marte al tramonto. L'orizzonte su cui tramonta il Sole si trova più lontano da te sulla Terra o su Marte?

a) Sulla Terra perché il raggio del nostro pianeta è maggiore rispetto a quello di Marte
b) L'orizzonte non esiste, la Terra e tutti i pianeti sono piatti
c) Su Marte perché è più lontano dal Sole

Motivare la risposta

*I vincitori sono Matteo di Pavullo nel Frignano (MO) e Antonella di Villaricca (NA) *

La risposta giusta è la a)

In approssimazione di pianeta perfettamente sferico e di altezza h dell'osservatore molto più piccola del raggio R del pianeta e di osservatore vicino alla superficie dello stesso, da considerazioni geometriche è possibile ricavare la distanza d dell'orizzonte dall'osservatore come: d =√2Rh Poiché il raggio terrestre è superiore a quello marziano, la distanza dall'orizzonte sarà maggiore sulla terra che su Marte.


Domanda 13 maggio 2019

azoto

Se mettiamo sale (p. es. NaCl) in acqua, la temperatura di solidificazione si alza (è quello che si fa per sciogliere il ghiaccio sulle strade). Cosa accade se mettiamo sale in azoto liquido?

a) la temperatura si alza

b) la temperatura si abbassa

c) la temperatura non subisce variazione

d) accade una reazione esplosiva

motivare la risposta

* I vincitori sono Paolo da Palermo e Arianna da Castel San Pietro Terme (BO) *

La risposta giusta e’ la c)

Il sale in acqua si scioglie perché l’acqua e’ una molecola dipolare (presenta una distribuzione di carica non uniforme). Nell’azoto liquido, che ha una struttura molecolare con distribuzione di carica uniforme, questo non succede e il sale precipita sul fondo senza sciogliersi, lasciando così invariata la temperatura del liquido.

Domanda 16 aprile 2019

nucleo

I nuclei atomici sono formati da protoni e neutroni. I secondi sono più pesanti dei primi. I neutroni possono trasformarsi in protoni spontaneamente tramite il processo chiamato decadimento beta, studiato da Enrico Fermi. 

È possibile invece la trasformazione di protoni in neutroni?

Motivare la risposta.

Vincitori Daniele M. da Castellarano e Marco M. da Collecchio

Risposta:
La risposta è SI',  è possibile la trasformazione di protoni in neutroni.
Poiché i protoni sono più leggeri dei neutroni, la trasformazione di protoni in neutroni è possibile solo quando sono legati in nuclei atomici, dato che i protoni liberi sono "stabili" (rispetto al tempo di vita dell'universo). Tale trasformazione è chiamata "decadimento beta+", che consiste nella trasformazione di un protone in un neutrone, contemporaneamente all'emissione di un positrone (o anti-elettrone) e di un neutrino.


 

Domanda 18 marzo 2019

Sono stati più veloci a rispondere correttamente alla domanda del 18 marzo
Giuseppe da Milano e Giovanni

mensile Perihelion precession2La figura riproduce il movimento di un oggetto del sistema solare.

Indicare quale affermazione è valida e perché:

a) Si tratta della Cometa di Halley

b) È la traiettoria di un pianeta, ma Newton non l’aveva prevista

c) È stata di ispirazione per A. Einstein

d) È stato l’argomento di tesi di laurea di E. Fermi

 

La risposta esatta è la c.

La figura mostra la traiettoria dell’orbita del pianeta Mercurio dove il cosiddetto fenomeno della “precessione del perielio” è fortemente amplificata. La teoria della gravitazione newtoniana prevedeva tale fenomeno, ma, nel XIX secolo, un attento studio stabilì che Mercurio si presentava con un anticipo di 43” di arco ogni secolo! Tale variazione si spiegherà solo nel 1915 quando Einstein formulò la teoria della Relatività Generale.

Domanda 19 febbraio 2019

Perché i raggi cosmici che arrivano dallo spazio e colpiscono i pianeti costituiscono un serio problema per le future missioni umane su Marte e invece sulla Terra non sono un problema?

Motivare la risposta

I vincitori sono Giuseppe da Milano e Marco da Rapallo 

I raggi cosmici rappresentano un serio problema non solo durante i tragitti spaziali ma anche per le future missioni umane su Marte. Il pianeta rosso, infatti, non presenta un campo geomagnetico paragonabile a quello terrestre e la sua atmosfera è estremamente rarefatta. Pertanto, una quantità significativa di radiazioni ionizzanti raggiunge il suolo marziano. Lo strumento MARIE (Mars Radiation Environment Experiment), trasportato dalla sonda statunitense Mars Odyssey, ha permesso di misurare i livelli di radiazione presenti in orbita attorno a Marte, quantificandoli in circa 2,5 volte quelli registrati a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Un'esposizione triennale (durata del viaggio per Marte) a tali livelli sarebbe vicina ai limiti di sicurezza per il corpo umano. I livelli di radiazione sulla superficie marziana dovrebbero essere leggermente inferiori e potrebbero variare significativamente da regione a regione in base all'altitudine e alla presenza di campi magnetici locali.

Domanda 21 gennaio

terra sole

Il tempo che la Terra impiega per percorrere la distanza tra l'equinozio autunnale a quello primaverile è di circa 179 giorni. Perché per viaggiare da quello primaverile a quello autunnale impiega più tempo, ovvero circa 186 giorni?

  i vincitori sono Mario da Giugliano (Na) e Valeria da (To)

risposta corretta

L’orbita della Terra attorno al Sole è ellittica ed il Sole si trova in uno dei due fuochi dell'ellisse. Per la seconda legge di Keplero, durante l'inverno nell'emisfero boreale la Terra è più veloce, essendo più vicina al Sole.
In pratica il nostro pianeta non impiega  lo stesso tempo per percorrere le due metà della sua orbita ellittica perché ha velocità diverse quando si trova più vicina (più veloce) o più lontana (più lenta) dal Sole.

 

 

 


Domanda 18 dicembre 2018

image.pngSe Babbo Natale inizia a distribuire i regali al tramonto del 24 Dicembre e termina all’alba del 25, quant’è il numero massimo di ore utili che ha per consegnare i regali?

a) 10
b) 12
c) 24
d) 36


Motivare la risposta.

* I vincitori del concorso di dicembre sono: Christian da Brindisi e Raffaele da Palazzolo dello Stella (UD).  Guarda la soluzione e la spiegazione nel video ... auguri dalla redazione di ScienzaPerTutti*

 


 

Domanda 20 novembre 2018

sole terra

Quanto tempo impiega un fotone per viaggiare dal centro del Sole fino alla Terra?

a) 8 minuti
b) 1 secondo
c) oltre 1000 anni
d) non lo sappiamo

Motivare la risposta.

 

 La risposta corretta è la c)

* I vincitori sono Valerio (PG) e Gaetano (CT)*

L’interno del Sole, dove avvengono le reazioni nucleari, ha una densità ed una temperatura estremamente elevate. I fotoni, che appunto costituiscono la luce che ci raggiunge, quando creati, finiscono inevitabilmente per interagire (urtare) contro le particelle circostanti (nuclei ed elettroni). In un complesso meccanismo di assorbimento e emissione, un fotone raggiunge la superficie della stella dopo aver percorso un cammino tortuoso e aver interagito con un elevato numero di particelle. Il tempo quindi impiegato per percorrere la distanza tra il centro e la superficie (distante circa 700.000 km) è di oltre 5200 anni. A questi vanno aggiunti i ben noti 8 minuti che il fotone, viaggiando nel vuoto, impiega per arrivare dalla superficie del Sole alla Terra.


Domanda 18 ottobre 2018

sxt concorso ottobre 2018

Cos’è e dov’è stato inventato l'oggetto riprodotto in figura?

Motivare la risposta.

I vincitori del concorso di ottobre sono:

Raffaele da Arsiè (BL) e Francesco da Torino 

L'oggetto in figura è uno dei primi mouse per computer, un traker ball, costruito da Bent Stumpe al CERN di Ginevra nel 1972.

approfondimento https://cds.cern.ch/record/1248908

 

 

Domanda 23 luglio 2018

frutta

ll mondo in cui viviamo è naturalmente radioattivo. Non solo il suolo, ma anche il cibo che ingeriamo e persino noi stessi. Infatti, la radioattività presente in Natura è ben tollerata dal nostro organismo in quanto l'uomo, come tutti gli esseri viventi, si è sviluppato in questo ambiente.
La frutta, per esempio, ha naturalmente degli atomi che decadono emettendo radiazione. Quale dei seguenti frutti ne contiene più degli altri di questi atomi?

a) Fragole
b) Mele
c) Banane
d) Mirtilli

Motivare la risposta.

* I vincitori del concorso di luglio sono: Giulia da Maida (CZ) e Roberto da Torrebelvicino (VI) *

La risposta corretta è la c) Banane. Molti cibi, infatti, sono radioattivi per natura e il cibo ingerito contribuisce per il 10% all’esposizione totale di radioattività sperimentata da una persona (in media). Le banane lo sono in modo particolare, dato che contengono una notevole quantità di potassio. Lo 0,0117% del potassio presente in natura è costituito da 40K, che è un isotopo radioattivo; a causa di ciò, la dose equivalente a una banana rappresenta circa l’1% della dose di radiazione naturale giornaliera media.


 

Domanda 10 settembre 2018

celsiusvsFahrenheit

La scala Centigrada e la scala Fahrenheit rappresentano due unità di misura con le quali misurare la temperatura.
Per la prima (la scala Centigrada) l'intervallo tra il punto di congelamento e di ebollizione dell’acqua è diviso in 100 gradi. Il punto di congelamento corrisponde a 0°C e quello di ebollizione a 100°C.
Per la seconda (la scala Fahrenheit) al punto di congelamento dell’acqua è attribuito il valore di temperatura di 32 °F e al punto di ebollizione il valore di 212 °F. Quindi l’intervallo tra il punto di congelamento e di ebollizione dell’acqua è diviso in 180 gradi.

Eppure vi è una temperatura che ha lo stesso valore in entrambe le scale.
Qual è questo valore?

 

Motivare la risposta.


* I vincitori del concorso di settembre sono: Alberto da Pregnana Milanese (MI) e Marco da Roma *

Nella scala Fahrenheit, il punto in cui l’acqua diventa ghiaccio è di 32 gradi Fahrenheit (°F), mentre il punto in cui l’acqua bolle è a 212 °F, suddividendo così questo intervallo in 180 gradi. 

L’unità di questa scala, il grado Fahrenheit è 5⁄9 di un grado Celsius.

Supponendo l’esistenza di una temperatura T che ha lo stesso valore in scala Celsius e Fahrenheit, ne consegue che:

T(°C) = [T(°F)-32]*(5/9)

Risolvendo l’equazione si ha:

T=-40°

Domanda 23 maggio 2018

stelle litro

Quanto pesa 1 litro di una stella di neutroni?

a) 1 kg
b) 100 tonnellate
c) 100 miliardi di tonnellate
d) non si hanno stime in merito

motivare la risposta

 

 

** I più veloci a rispondere in modo corretto sono stati Filippo ed Eleonora ** 

La risposta corretta è la C.
A creare una densità di materia così elevata giocano due fenomeni.
Il primo è dovuto al fatto che, non essendoci una struttura atomica, mancano gli elettroni e quindi non esiste tutto lo spazio vuoto che esiste normalmente tra più nuclei atomici.
Il secondo fenomeno è legato al fatto che, essendo i neutroni elettricamente neutri, la forza forte che li tiene uniti non trova la repulsione elettromagnetica, così come avviene tra i protoni, carichi positivamente, nel nucleo atomico.
A titolo di esempio:
Densità di una stella di neutroni = 100 miliardi di tonnellate /L
Densità del Sole = 1 kg/L
Densità media della Terra = 5 kg/L 


Domanda 13 giugno 2018

neutrini

Nel tempo impiegato a leggere questa domanda, da quanti
raggi cosmici ognuno di voi è stato attraversato?

a) 1
b) 100
c) 10.000
d) 100.000

motivare la risposta

 

 

* I vincitori del concorso di giugno sono: Luca da Catania e Valeria da Biella *


La risposta corretta è la d).

Il flusso di particelle generato dai raggi cosmici, al livello del mare e perpendicolare alla superficie è di 1 particella al cm2 al secondo.

Considerando una superficie corporea approssimativa di:

2 (fronte e retro) x 170 (altezza) x 40 (larghezza) cm2 + testa e spalle, si arriva a una superficie di circa 15.000 cm2.

Considerando che si impiegano circa 10 secondi per leggere la domanda, si viene attraversati da circa 150.000 particelle.

Questo è un numero per eccesso perché aumentando l’angolo di inclinazione (particelle che ci attraversano di lato e non verticalmente), il numero decresce.

Inoltre, anche variando la superficie corporea e la velocità di lettura entro limiti ragionevoli, la risposta più vicina alla realtà rimane comunque la d.

 

Domanda 16 Aprile 2018

rete

Supponendo che ogni persona sulla Terra conosca 50 persone, in quanti passaggi (intendendo come ‘passaggio’ una persona che contatta una persona che ne contatta un’altra, ecc.) riuscirò a contattare tutti gli abitanti della Terra?

a) 5 passaggi;
b) 6 passaggi;
c) 25 passaggi;
d) 125 passaggi.

Motivare la risposta.

* I vincitori del concorso di aprile sono: Rebecca di San Martino Alfieri (AT) e Daniele da Torino *

La risposta corretta è la b) 6 passaggi. 

Considerando le 50 persone conosciute, a ogni passaggio ogni altra persona conoscerà ulteriori 50 persone (in effetti sono 49). Quindi N passaggi generano 50N conoscenze. Con N=5 si conosceranno 312.500.000 persone, un numero comunque inferiore alla popolazione terrestre. Con N=6 si conosceranno 15.625.000.000 persone, un numero che copre di gran lunga l’attuale popolazione sulla Terra.

 


Domanda 19 Marzo 2018

cielo

Le particelle fondamentali o elementari sono particelle che non sono costituite da particelle più piccole.
Qual è il tipo più comune di particella fondamentale presente nell'Universo?

a) Atomo;
b) Mesone;
c) Neutrino;
d) Quark.

Motivare la risposta.

* I vincitori del concorso di marzo sono: Andrea da Roma e Nico da Forlì *

La risposta corretta è la c) Neutrino.

Una grande quantità di neutrini fu prodotta nel Big Bang. L’Universo, da allora, si è espanso enormemente nel corso dei suoi quasi 14 miliardi di anni. Di quei neutrini, circa 330 si trovano in ogni centimetro cubo dell’Universo attuale, facendo del neutrino la particella fondamentale più comune del nostro Universo tra quelle che conosciamo.
Molti neutrini vengono prodotti continuamente dalla fusione nucleare nelle stelle, ma costituiscono una piccola percentuale dei primi.

È da chiarire che le particelle elementari si distinguono in fermioni e bosoni. Il neutrino è sicuramente il fermione più comune dell’Universo, mentre se allarghiamo la domanda anche ai bosoni, messaggeri delle forze, il fotone (ovvero la luce) è la particelle più comune, anche se di poco (circa 400 per centimetro cubo).

Per approfondimenti http://scienzapertutti.infn.it/1-cose-il-neutrino

 

Domanda 19 Febbraio 2018

dino

Un paleontologo scopre un fossile di dinosauro di una specie sconosciuta. Per la datazione del fossile, quale metodo può utilizzare?
a) Datazione al Carbonio-14;
b) Datazione al Potassio-Argon;
c) Entrambe le risposte a e b;
d) Nessuna delle due risposte a e b.
 
Motivare la risposta.
 

 * I vincitori del concorso di febbraio sono: Raffaele di Palazzolo dello Stella (UD) e Benedetta da Roma *

La risposta corretta è la b.

La datazione radiometrica (o radiodatazione) è uno dei metodi per determinare l’età di oggetti antichi. Essa si basa sul raffronto tra le abbondanze osservate di un opportuno isotopo radioattivo e dei suoi prodotti di decadimento (noto il tempo di dimezzamento, ed è la principale fonte di informazioni sull’età della Terra e sulla velocità dell’evoluzione delle specie viventi). Il più noto di questi metodi è quello al Carbonio-14 (C14), un isotopo radioattivo del carbonio con un tempo di dimezzamento di 5.730 anni (molto breve rispetto a quella di altri radionuclidi). Tutti gli organismi viventi incorporano l’anidride carbonica dell’atmosfera, sia direttamente con la fotosintesi sia attraverso la catena alimentare. Le percentuali degli isotopi del carbonio nei loro corpi sono perciò le stesse presenti nell’ambiente durante la loro vita. I processi metabolici cessano con la morte dell’organismo e la componente di 14C, che decade trasformandosi in Azoto, comincia a diminuire. Dopo circa 6.000 anni resterà solo la metà degli atomi iniziali di 14C , dopo altri 6.000 ne resterà un quarto, e così via dimezzandosi ogni 6.000 anni. La quantità di Carbonio-14 rilevata esaminando i resti dell’organismo fornisce un’indicazione del tempo passato dalla sua morte. Questa datazione non può spingersi però indietro oltre i 58-62.000 anni. Poiché i dinosauri sono vissuti decine di milioni di anni fa, non è possibile usare tale metodo per la datazione di un fossile di dinosauro.
Per determinare l’età di questi campioni, gli scienziati hanno bisogno di un isotopo con un’emivita molto lunga. Alcuni degli isotopi utilizzati a tale scopo sono l’Uranio-238, l’Uranio-235 e il Potassio-40, ciascuno dei quali ha un’emivita di oltre un milione di anni. Sfortunatamente, questi elementi non esistono negli stessi fossili di dinosauri. Ciascuno di essi esiste tipicamente nella roccia ignea o nella roccia fatta di magma raffreddato, per cui ad essere datata è la roccia in cui si è formato il fossile.
La datazione al Potassio-Argon, si basa sulla misurazione del prodotto del decadimento radioattivo di un isotopo di Potassio (K) in Argon (Ar). Avendo un’emivita molto lunga, tale metodo è utilizzato per datare rocce e minerali di più di 100.000 anni. A causa di possibili perdite di Argon per diffusione lenta in minerali o fusione parziale di rocce ci può essere discordanza nell’età stimata delle rocce. Il metodo è stato comunque usato per datare strati vulcanici situati sopra e sotto diversi fossili.

Per approfondimenti http://scienzapertutti.lnf.infn.it...

Domanda 22 Gennaio 2018


domanda mensile

Due fisici si trovano su due torri identiche. Le due torri però si trovano su due pianeti diversi, che chiameremo A e B.
Entrambi lasciano cadere dalla medesima altezza una palla di ferro e una di legno aventi le stesse dimensioni.
Sul pianeta A la palla di ferro impiega 2 secondi a raggiungere il suolo, mentre quella di legno ne impiega 2.5.
Sul pianeta B entrambe le palle impiegano 4 secondi.

Cosa ci dice l'esperimento compiuto dai nostri due fisici circa le caratteristiche del pianeta A e del pianeta B?

I vincitori sono Valerio da Foligno e Nico da Forlì*

La risposta 

Pianeta A: il pianeta possiede sicuramente un’atmosfera in quanto i tempi di caduta delle due sfere sono differenti. In assenza di atmosfera, l’accelerazione di gravità (che dipende dalla massa e dal raggio del pianeta) sarebbe uguale per tutti i corpi in caduta libera sul pianeta e i corpi arriverebbero a terra contemporaneamente. In caso vi sia atmosfera, le due sfere saranno soggette, a parità di velocità iniziale, allo stesso attrito viscoso che non dipende dalla massa ma dalla forma e dalle dimensioni (che pian piano aumenterà con l’aumentare della velocità) e alla stessa spinta di Archimede (che dipende solo dal volume della pallina) ma a una forza di gravità diversa (hanno massa diversa). Per questo motivo saranno soggette a un’accelerazione diversa e arriveranno al suolo in tempi diversi.

Pianeta B: il pianeta non possiede un’atmosfera o ha un’atmosfera molto rarefatta che non influisce apprezzabilmente sulla caduta delle sfere, che quindi impiegano lo stesso tempo ad arrivare a terra. Il fatto che i tempi di caduta siano più lunghi rispetto al pianeta A comporta che l’accelerazione di gravità sul pianeta B sia minore rispetto a quella sul pianeta A e che quindi il pianeta B abbia una massa/raggio2 minore del pianeta A.

 


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