di R. Bernabei, R. Cerulli

Molte particelle sono state considerate come possibili costituenti della materia oscura non barionica dell’Universo: neutrini con massa non nulla, assioni, WIMP (Weakly Interacting Massive Particles), Q-balls, monopoli magnetici, ecc. Attualmente, le particelle maggiormente accreditate come materia oscura non barionica sono le WIMP.

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Con il termine WIMP si indica una classe di particelle, che possono avere differente natura, ma che posseggono alcune caratteristiche comuni.

In particolare, tali particelle - prodotte nelle prime fasi dell’Universo successive al Big Bang -  devono essere neutre, massive e sperimentare interazione debole con la materia ordinaria.

Tali caratteristiche fanno sì che nell’Universo attuale esista una significativa abbondanza relitta di WIMP.

Anche alcune particelle supersimmetriche, come ad esempio il neutralino, sono buoni candidati WIMP. Molte ricerche sperimentali sono attualmente in corso per investigare la presenza di WIMP nella nostra Galassia.

Le WIMP possono essere rivelate seguendo la tecnica della rivelazione diretta o la tecnica della rivelazione indiretta.