Un libro al mese
Giovanni Covone.
Editore HarperCollins.
La vita e le stelle.
Viaggio alla ricerca di altre vite nel cosmo.
«Saremmo in grado di riconoscere la vita terrestre osservando il nostro pianeta dallo spazio con gli stessi criteri messi a punto per studiare gli altri mondi?»
È una domanda semplice solo in apparenza. E, soprattutto, è una domanda che ribalta il nostro punto di vista. Siamo abituati a chiederci se esista vita su Marte, sulle lune di Giove o sugli esopianeti. Giovanni Covone ci invita invece a fare il percorso inverso: dimenticare, per un momento, tutto ciò che sappiamo della Terra e guardarla come farebbe un astronomo a decine o centinaia di anni luce di distanza. Riusciremmo a capire che è un pianeta vivo?
È proprio da questo cambio di prospettiva che il libro affronta uno dei più affascinanti interrogativi della scienza contemporanea: siamo soli nell'Universo? E se non lo fossimo, ce ne accorgeremmo?
Covone affronta un tema che rischia facilmente di scivolare nella fantascienza o nella speculazione, ma lo fa mantenendo sempre i piedi ben piantati sul terreno delimitato dal metodo scientifico. La ricerca della vita extraterrestre non viene raccontata come una caccia agli UFO o a misteriosi segnali alieni, bensì come un'indagine rigorosa che coinvolge astronomi, biologi, geologi, chimici e fisici. È una ricerca fatta di dati, modelli, osservazioni e, soprattutto, di domande formulate nel modo giusto: la Scienza non promette risposte definitive, ma racconta il percorso con cui la comunità scientifica prova ad avvicinarsi ad esse.
Pagina dopo pagina scopriamo quanto sia difficile perfino definire che cosa sia la vita. Comprendiamo perché l'acqua liquida sia importante ma non sufficiente, come si siano formati gli elementi chimici indispensabili alla biologia all'interno delle stelle e perché oggi gli esopianeti rappresentino uno dei laboratori naturali più promettenti per cercare tracce di mondi abitabili.
Ma La vita e le stelle parla anche di noi umani. Cercare la vita altrove significa inevitabilmente interrogarsi sulle condizioni che hanno reso possibile la nostra esistenza, sulla rarità — o forse sulla normalità — della Terra e sul posto che occupiamo nell'immensità del cosmo. In questo senso il libro ricorda che l'astrobiologia non è soltanto una disciplina che guarda lontano, ma è anche uno strumento per comprendere meglio il nostro pianeta.
La vita e le stelle ci propone domande molto più grandi delle eventuali risposte. E alla fine, il messaggio più interessante del libro non è che potremmo trovare la vita altrove, ma che imparare a cercarla ci insegna qualcosa di fondamentale sul modo in cui costruiamo la conoscenza. Ed è forse proprio questo il fascino più grande del libro: ricordarci che, prima ancora di trovare le risposte, sono le domande giuste a fare la differenza.
(Agosto 2026 SxT-letture consigliate)// Stefano Marcellini

