15 luglio 2020


Quale di queste particelle formate da quark non è mai stata osservata?

quarka) Mesone (formato da 2 quark)

b) Barione (formato da 3 quark)

c) Tetraquark (formato da 4 quark)

d) Pentaquark (formato da 5 quark)

e) Sono state osservate tutte le precedenti

 **Alice A. e Andrea S. di Roma sono stati i più veloci a rispondere alla domanda del 15 luglio *

La risposta giusta è la e) Sono state osservate tutte le particelle elencate.
Mesoni e barioni sono particelle molto comuni in natura. Tra i primi, ci 
sono i pioni che, ad esempio, si formano negli sciami di raggi cosmici che colpiscono la nostra atmosfera. I barioni più comuni sono protoni e neutroni che formano il nucleo atomico.
Tetraquark e pentaquark sono particelle cosiddette "esotiche" che possono essere create da eventi rari ed altamente energetici, per esempio in acceleratori 
di particelle. I primi tetra e pentaquark sono stati sommariamente osservati all’inizio degli anni 2000, ma è solo con l’LHC che, negli ultimi anni, l’esperimento LHCb li ha potuti studiare nel dettaglio.

Domanda 16 giugno

domanda del 16 giugno

relativity

In quale di questi mezzi la luce ha la velocità minore?


a) Vuoto
b) Acqua
c) Vetro
d) La velocità della luce è una costante


Motivare la risposta.

La risposta esatta è la C 

 

** i più veloci a rispondere Clelia da Vitulazio (CE) e Matilde da Zoagli (GE) sono state le più veloci a rispondere correttamente **

Come ci insegna la teoria della relatività ristretta, la velocità della luce è costante, ma nel vuoto! In altri mezzi trasparenti la velocità e’ minore e dipende dall’indice di rifrazione. In particolare v=c/n dove n è appunto l’indice di rifrazione specifico del mezzo. In pratica maggiore è l’indice di rifrazione, minore sarà la velocità della luce.

Per es.:

V(vuoto) = 299792 km/s
V(acqua) = 225407 km/s
V(vetro) = 199861 km/s

 



Domanda 19 maggio

relativity

Tutti sappiamo che Einstein è famoso per la teoria della relativitá, ristretta e generale. La relatività spiega tante cose che riguardano il nostro Universo. Ma c'è un'applicazione della relatività di uso quotidiano che è alla portata di tutti sui nostri telefoni cellulari.
Di quale applicazione stiamo parlando?

**i più veloci a rispondere sono stati Roberto da Fisciano (SA) e Siria da Roma**

la risposta corretta

L'applicazione in questione è il GPS. Il Global Positioning System (GPS), originariamente sviluppato per uso militare, consiste in una rete di una trentina di satelliti che orbitano intorno alla Terra, ad un’altitudine di circa 20.000 km. Il segnale viene trasmesso in forma di onde radio che, essendo onde elettromagnetiche, viaggiano alla velocità della luce. La determinazione della posizione è un processo assai elaborato. Senza una conoscenza accurata della Teoria della Relatività Ristretta e della Teoria della Relatività Generale i GPS non funzionerebbero. Infatti, i satelliti si muovono rispetto al ricevitore, facendo sì che il loro orologio vada più piano. I campi gravitazionali cambiano sia la velocità degli orologi, sia la propagazione dei segnali radio. Inoltre, la Terra ruota intorno a se stessa, inducendo ulteriori effetti. Solo grazie all'uso delle formule proposte della Teoria della Relatività, sia ristretta che generale, è possibile tener conto di tutti questi effetti e di apportare le correzioni necessarie per raggiungere l'altissima precisione dei GPS.

Per approfondimenti vedi link


Domanda 20 aprile

lhc2021Quanti acceleratori di particelle esistono al mondo?

a) circa 50;
b) circa 300;
c) circa 2000;
d) circa 30000.


Motivare la risposta.

** i più veloci a rispondere correttamente alla domanda di lunedì 20 aprile sono Andrea da Vasto e Nuria **

La risposta corretta è la 4)

Sarà sorprendente scoprire che di tutti gli acceleratori esistenti, e con energie superiori a quelle usate per generare raggi X, solo il 5% è impiegato nella ricerca.
I circa 30000 acceleratori esistenti sono così distribuiti:
0.5% nella ricerca in fisica di base
0.5% nella ricerca in fisica applicata
4% nella ricerca in biologia
I due campi di applicazione più comuni sono la medicina (35%) in particolare per la diagnosi e il trattamento dei tumori e la produzione di radiofarmaci, e l’industria (60%) in particolare per il drogaggio di semiconduttori con impiantazione di ioni.


Domanda 10 marzo

concorso mensile marzo 2020Quanti atomi ci sono in questa bottiglia di 650 ml riempita d'acqua?

vincerai in premio la borraccia!

 i più veloci a rispondere e a vincere la borraccia SxT sono stati Riccardo C. di Perugia e Marco P. di Austis (NU)

 

 guarda la risposta corretta

Domanda 13 Gennaio 2020

 northern lights 2812374 1280L'aurora boreale è il risultato della collisione tra particelle cariche rilasciate dal Sole e particelle gassose nell’atmosfera terrestre, con relativa emissione di luce che la rende spettacolare. Qual'è la causa del fatto che le aurore sono visibili solo al Polo Nord ed al Polo Sud?

a) La bassa temperatura;

b) Il Campo Magnetico terreste;

c) La composizione dell'atmosfera;

d) La posizione dei poli rispetto al Sole.

Motivare la risposta.

** i più veloci a rispondere sono stati Caterina da Martina Franca (TA) e Salvatore da Teggiano (SA)  **

la risposta giusta è la b) Il Campo Magnetico terreste

L’aurora boreale è prodotta dalle particelle solari, in gran parte costituite da elettroni, che vengono spinte contro il campo magnetico terrestre a grande velocità, entrando così in collisione con gli atomi dei gas presenti negli strati più esterni dell’atmosfera. Questo gran movimento di particelle produce energia generando, ai nostri occhi, luce di varie lunghezze d’onda: i cosiddetti archi aurorali. Per via della particolare geometria del campo magnetico terrestre, la carica di elettroni del Sole viene indirizzata verso i due poli magnetici della Terra, il Polo Nord e il Polo Sud. Per questo motivo sarebbe più giusto chiamare il fenomeno aurora polare, distinguendola poi in boreale o australe a seconda dell’emisfero in cui essa avviene.


Domanda 11 febbraio

astronave3Cosa succede alla velocità e alla direzione di un’astronave e di un fascio di luce che passano nelle vicinanze di un grande oggetto massivo?

a) sia l’astronave che i fotoni cambiano velocità e direzione

b) l’astronave cambia velocità e direzione mentre i fotoni rimangono inalterati

c) l’astronave cambia velocità e direzione mentre i fotoni cambiano solo la direzione

d) sia l’astronave che i fotoni cambiano solo la direzione

Motivare la risposta.

I più veloci a rispondere correttamente alla domanda dell'11 febbraio sono stati Chiara da Calolziocorte (Lc),  Andrea e Laura da Udine 

La risposta corretta è la c

Un corpo massivo deforma lo spazio-tempo presentando così un campo gravitazionale. Il fotone, seguendo la deformazione, cambierà la direzione, varierà la sua frequenza, ma non cambierà la sia velocità dato che, nel vuoto, è una costante. L’astronave subirà quello che si chiama “effetto fionda”. Per azione del campo gravitazionale cambierà direzione e anche velocità. La sua velocità aumenterà se passerà dietro all’oggetto massivo (supposto in movimento) e diminuirà se passerà avanti.


Domanda 16 dicembre 2019

La risposta corretta, quindi l’affermazione falsa, è la b)

a) L’antimateria si crea normalmente in laboratorio. Ad esempio con un acceleratore di particelle si può creare una enorme varietà di antiparticelle.

c) Si creano gli ipernuclei con gli acceleratori di particelle. Ai Laboratori Nazionali di Frascati, per molti anni, ha funzionato l’esperimento Finuda che era specializzato nella rivelazione di ipernuclei creati attraverso il collisore Daphne. Un ipernucleo è un nucleo più pesante dove una particella Lambda ha sostituito un neutrone.

d) Praticamente ogni esperimento dedicato allo studio di neutrini è in grado di rivelare i neutrini che vengono prodotti dalle reazioni nucleari che avvengono sul Sole.

L’affermazione b) è falsa perchè in natura è impossibile osservare un quark libero. Infatti, se cerchiamo di “liberarlo”, l’energia impiegata per far ciò crea delle coppie di quark-antiquark che si trasformano in nuove particelle. Tale proprietà prende il nome di “confinamento”. Negli esperimenti di alte energie, osservando le caratteristiche di un gruppo di particelle rivelate, si può dedurre quale tipo di quark è stato all’origine dell’interazione.

Riceveranno i nostri gadeget: 

Daniele B., Alberto N., Paolo P., Francesco M., Lorenzo M. Raffaella P., Giuseppe F.
 

 Quale delle seguenti informazioni è falsa?

a) L’antimateria è stata creata in laboratorio

b) Il quark libero è stato osservato al CERN

c) Sono stati creati ipernuclei

d) Sono stati rivelati neutrini provenienti dal Sole

Dare una breve spiegazione


Domanda 10 settembre

Domanda del 10 settembre, 2019

atomo stadio as infn

Gli atomi che compongono la materia sono formati da un nucleo molto piccolo e da elettroni presenti su orbite intorno al nucleo stesso. Poiché il nucleo ha un volume di circa 1015 volte più piccolo dell'atomo e gli elettroni sono puntiformi, l'atomo è praticamente "vuoto". Noi però percepiamo gli oggetti solidi come "pieni". In altre parole, se proviamo ad attraversare un muro o un tavolo con la mano non ci riusciamo, anche se gli atomi che lo compongono sono "vuoti". 

Qual'è dunque la forza fondamentale che ci fa percepire la materia come "piena"?

a- forza nucleare forte

b- forza gravitazionale

c- forza elettromagnetica

d- forza nucleare debole

* I più veloci a rispondere sono stati Gabriele T. di Manfredonia (Foggia) Claudia L. di Vicopisano (Pisa) *

La risposta giusta è la C, cioè la forza elettromagnetica, la quale avvicina le cariche di segno opposto e allontana quelle di segno uguale. Toccando materiale solido , gli elettroni (di segno negativo) che circondano i suoi atomi si oppongono agli elettroni che compongono gli atomi del nostro corpo, anch’essi negativi. La forza repulsiva viene così percepita come solidità e pienezza della materia.

Domanda 16 Ottobre

Domanda del 16 Ottobre, 2019

Quale delle seguenti onde porta la maggiore energia per singolo fotone?
a) raggi X
b) onde radio
c) infrarossi
d) microonde

motivare la risposta

* i più veloci a rispondere sono stati Antonio da Cagliari e Susanna da Terni*

La risposta corretta è A.

L’energia del fotone è direttamente proporzionale alla frequenza dell’onda. Guardando lo spettro dei fotoni vediamo che alle frequenze maggiori, e quindi energie, ci sono i Raggi Gamma, seguiti dai Raggi X, dai Raggi Ultravioletti, onde luminose, infrarossi, microonde e onde radio.

 

 

 



Domanda 19 Novembre

esperto domanda novebmre

Grazie a quale effetto fisico gli astrofisici hanno capito che le galassie si stanno allontanando?

-a Effetto fotoelettrico;

-b Effetto Hall;

-c Effetto Doppler;

-d Effetto Joule.

Motivare la risposta

 

La risposta è la C)

* Marco S. da Genova Nervi e Raffaele V. da Palazzolo dello Stella (UD) sono stati i più veloci a rispondere alla domanda del 19 novembre *

Effetto Doppler L’effetto che prende il nome dal fisico austriaco Christian Andreas Doppler, è un fenomeno legato alla velocità relativa tra la sorgente che emette un radiazione ondulatoria e quella dell’osservatore. Riguarda tutte le emissioni ondulatorie e si applica quindi sia alle onde sonore che a quelle elettromagnetiche. Per le onde elettromagnetiche si manifesta nello spostamento verso il rosso delle righe spettrali della radiazione proveniente da galassie che si allontanano da noi, la cui osservazione ha permesso di misurare la velocità di espansione dell’Universo scoperta da Hubble.

 

 


Domanda 17 luglio

marte sole terra

Quale fenomeno quantistico è alla base della fusione nucleare che avviene nel nucleo centrale del Sole?

A) Effetto Fotoelettrico

B) Effetto Tunnel

C) Effetto Doppler

D) Effetto Joule

Motivare la risposta.

* Raffaele V. da Udine e Fabrizio G. da Napoli sono stati i più veloci a rispondere correttamente*

La risposta corretta è la B

All’interno del Sole, avvengono circa 1038 reazioni di fusione al secondo, ovvero vengono bruciati circa 640 milioni di tonnellate di idrogeno al secondo. 
I nuclei atomici, formati da protoni e neutroni, hanno carica elettrica positiva, quindi tendono a respingersi se portati a piccole distanze. Affinché due nuclei possano fondersi è necessario che essi superino la cosiddetta barriera di repulsione coulombiana. Alla temperatura del Sole, questo può avvenire solo grazie ad un effetto quantistico denominato effetto tunnel e la probabilità di superamento della barriera coulombiana è dell’ordine di 10-9. Questo significa che solo uno scontro su un miliardo può effettivamente dare vita ad una reazione di fusione.
Sebbene la probabilità di fusione tra due protoni sia estremamente piccola, l’elevata densità e le grandi dimensioni del Sole consentono di avere un numero di fusioni sufficienti da mantenerlo acceso.

Domanda 11 giugno 2019

marte sole terra

Visto l'arrivo delle vacanze, alcuni di voi potranno leggere la domanda seduti in riva al mare, scrutando la linea dell'orizzonte su cui tramonta il Sole (per chi si trovasse ad esempio sul mar Tirreno). Immaginate ora di essere seduti invece nella pianura Acidalia Planitia su Marte al tramonto. L'orizzonte su cui tramonta il Sole si trova più lontano da te sulla Terra o su Marte?

a) Sulla Terra perché il raggio del nostro pianeta è maggiore rispetto a quello di Marte
b) L'orizzonte non esiste, la Terra e tutti i pianeti sono piatti
c) Su Marte perché è più lontano dal Sole

Motivare la risposta

*I vincitori sono Matteo di Pavullo nel Frignano (MO) e Antonella di Villaricca (NA) *

La risposta giusta è la a)

In approssimazione di pianeta perfettamente sferico e di altezza h dell'osservatore molto più piccola del raggio R del pianeta e di osservatore vicino alla superficie dello stesso, da considerazioni geometriche è possibile ricavare la distanza d dell'orizzonte dall'osservatore come: d =√2Rh Poiché il raggio terrestre è superiore a quello marziano, la distanza dall'orizzonte sarà maggiore sulla terra che su Marte.


Domanda 13 maggio 2019

azoto

Se mettiamo sale (p. es. NaCl) in acqua, la temperatura di solidificazione si alza (è quello che si fa per sciogliere il ghiaccio sulle strade). Cosa accade se mettiamo sale in azoto liquido?

a) la temperatura si alza

b) la temperatura si abbassa

c) la temperatura non subisce variazione

d) accade una reazione esplosiva

motivare la risposta

* I vincitori sono Paolo da Palermo e Arianna da Castel San Pietro Terme (BO) *

La risposta giusta e’ la c)

Il sale in acqua si scioglie perché l’acqua e’ una molecola dipolare (presenta una distribuzione di carica non uniforme). Nell’azoto liquido, che ha una struttura molecolare con distribuzione di carica uniforme, questo non succede e il sale precipita sul fondo senza sciogliersi, lasciando così invariata la temperatura del liquido.

Domanda 16 aprile 2019

nucleo

I nuclei atomici sono formati da protoni e neutroni. I secondi sono più pesanti dei primi. I neutroni possono trasformarsi in protoni spontaneamente tramite il processo chiamato decadimento beta, studiato da Enrico Fermi. 

È possibile invece la trasformazione di protoni in neutroni?

Motivare la risposta.

Vincitori Daniele M. da Castellarano e Marco M. da Collecchio

Risposta:
La risposta è SI',  è possibile la trasformazione di protoni in neutroni.
Poiché i protoni sono più leggeri dei neutroni, la trasformazione di protoni in neutroni è possibile solo quando sono legati in nuclei atomici, dato che i protoni liberi sono "stabili" (rispetto al tempo di vita dell'universo). Tale trasformazione è chiamata "decadimento beta+", che consiste nella trasformazione di un protone in un neutrone, contemporaneamente all'emissione di un positrone (o anti-elettrone) e di un neutrino.


 

Domanda 18 marzo 2019

Sono stati più veloci a rispondere correttamente alla domanda del 18 marzo
Giuseppe da Milano e Giovanni

mensile Perihelion precession2La figura riproduce il movimento di un oggetto del sistema solare.

Indicare quale affermazione è valida e perché:

a) Si tratta della Cometa di Halley

b) È la traiettoria di un pianeta, ma Newton non l’aveva prevista

c) È stata di ispirazione per A. Einstein

d) È stato l’argomento di tesi di laurea di E. Fermi

 

La risposta esatta è la c.

La figura mostra la traiettoria dell’orbita del pianeta Mercurio dove il cosiddetto fenomeno della “precessione del perielio” è fortemente amplificata. La teoria della gravitazione newtoniana prevedeva tale fenomeno, ma, nel XIX secolo, un attento studio stabilì che Mercurio si presentava con un anticipo di 43” di arco ogni secolo! Tale variazione si spiegherà solo nel 1915 quando Einstein formulò la teoria della Relatività Generale.

Domanda 19 febbraio 2019

Perché i raggi cosmici che arrivano dallo spazio e colpiscono i pianeti costituiscono un serio problema per le future missioni umane su Marte e invece sulla Terra non sono un problema?

Motivare la risposta

I vincitori sono Giuseppe da Milano e Marco da Rapallo 

I raggi cosmici rappresentano un serio problema non solo durante i tragitti spaziali ma anche per le future missioni umane su Marte. Il pianeta rosso, infatti, non presenta un campo geomagnetico paragonabile a quello terrestre e la sua atmosfera è estremamente rarefatta. Pertanto, una quantità significativa di radiazioni ionizzanti raggiunge il suolo marziano. Lo strumento MARIE (Mars Radiation Environment Experiment), trasportato dalla sonda statunitense Mars Odyssey, ha permesso di misurare i livelli di radiazione presenti in orbita attorno a Marte, quantificandoli in circa 2,5 volte quelli registrati a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Un'esposizione triennale (durata del viaggio per Marte) a tali livelli sarebbe vicina ai limiti di sicurezza per il corpo umano. I livelli di radiazione sulla superficie marziana dovrebbero essere leggermente inferiori e potrebbero variare significativamente da regione a regione in base all'altitudine e alla presenza di campi magnetici locali.

Domanda 21 gennaio

terra sole

Il tempo che la Terra impiega per percorrere la distanza tra l'equinozio autunnale a quello primaverile è di circa 179 giorni. Perché per viaggiare da quello primaverile a quello autunnale impiega più tempo, ovvero circa 186 giorni?

  i vincitori sono Mario da Giugliano (Na) e Valeria da (To)

risposta corretta

L’orbita della Terra attorno al Sole è ellittica ed il Sole si trova in uno dei due fuochi dell'ellisse. Per la seconda legge di Keplero, durante l'inverno nell'emisfero boreale la Terra è più veloce, essendo più vicina al Sole.
In pratica il nostro pianeta non impiega  lo stesso tempo per percorrere le due metà della sua orbita ellittica perché ha velocità diverse quando si trova più vicina (più veloce) o più lontana (più lenta) dal Sole.

 

 

 


Domanda 18 dicembre 2018

image.pngSe Babbo Natale inizia a distribuire i regali al tramonto del 24 Dicembre e termina all’alba del 25, quant’è il numero massimo di ore utili che ha per consegnare i regali?

a) 10
b) 12
c) 24
d) 36


Motivare la risposta.

* I vincitori del concorso di dicembre sono: Christian da Brindisi e Raffaele da Palazzolo dello Stella (UD).  Guarda la soluzione e la spiegazione nel video ... auguri dalla redazione di ScienzaPerTutti*

 


 

Domanda 20 novembre 2018

sole terra

Quanto tempo impiega un fotone per viaggiare dal centro del Sole fino alla Terra?

a) 8 minuti
b) 1 secondo
c) oltre 1000 anni
d) non lo sappiamo

Motivare la risposta.

 

 La risposta corretta è la c)

* I vincitori sono Valerio (PG) e Gaetano (CT)*

L’interno del Sole, dove avvengono le reazioni nucleari, ha una densità ed una temperatura estremamente elevate. I fotoni, che appunto costituiscono la luce che ci raggiunge, quando creati, finiscono inevitabilmente per interagire (urtare) contro le particelle circostanti (nuclei ed elettroni). In un complesso meccanismo di assorbimento e emissione, un fotone raggiunge la superficie della stella dopo aver percorso un cammino tortuoso e aver interagito con un elevato numero di particelle. Il tempo quindi impiegato per percorrere la distanza tra il centro e la superficie (distante circa 700.000 km) è di oltre 5200 anni. A questi vanno aggiunti i ben noti 8 minuti che il fotone, viaggiando nel vuoto, impiega per arrivare dalla superficie del Sole alla Terra.


Domanda 18 ottobre 2018

sxt concorso ottobre 2018

Cos’è e dov’è stato inventato l'oggetto riprodotto in figura?

Motivare la risposta.

I vincitori del concorso di ottobre sono:

Raffaele da Arsiè (BL) e Francesco da Torino 

L'oggetto in figura è uno dei primi mouse per computer, un traker ball, costruito da Bent Stumpe al CERN di Ginevra nel 1972.

approfondimento https://cds.cern.ch/record/1248908

 

 

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