copertina dove va la fisica

Dove va la fisica?

di Matteo Serra

Codice Edizioni

ISBN 9788875789985 
 

Cosa significa essere ricercatori o ricercatrici in fisica moderna oggi? Di cosa ci si occupa? Quali sono i temi più scottanti e attuali? E qual è la quotidianità del lavoro di ricerca? Undici capitoli, undici linee di ricerca diverse, dalla fisica fondamentale, le particelle, i buchi neri e lo studio del cosmo, fino alle nuove tecnologie quantistiche, la misura del tempo, e problemi concreti come quello del clima, dei sistemi complessi, e i legami fra fisica e biologia. Undici capitoli della ricerca in fisica e della conoscenza, che vedono protagonisti ricercatori e ricercatrici di tutto il mondo. Matteo Serra, egli stesso fisico con un dottorato in fisica teorica, ha intervistato 11 brillanti ricercatori e si è fatto raccontare la loro attività, le loro ambizioni, la loro routine. Ne emerge uno spaccato della ricerca in fisica raccontata dai protagonisti, una raccolta di racconti che coinvolge e ci rende partecipi dell’entusiasmo nel cercare di aggiungere conoscenza sul funzionamento del mondo. 

Sono undici storie che implicitamente mostrano come la ricerca oggi non possa prescindere da una grande specializzazione dovuta all’incredibile progresso della conoscenza scientifica, che necessariamente implica anche una frammentazione del sapere. Ma allo stesso tempo sono storie che sottolineano i legami fra campi di ricerca anche molto diversi e apparentemente distanti, a ricordarci quanto la scienza oggi sia un tutt’uno con la società. E infine sono storie di grande umanità, che raccontano la passione, l’impegno, i successi, i sogni e le frustrazioni di chi si dedica a questo lavoro. 

La figura dello scienziato protagonista della fisica oggi è quella di un giovane, ma non giovanissimo. Da un lato questo contrasta con lo stereotipo tipico dell’anziano cattedratico che cinema e libri ci hanno abituato ad accumunare all’idea dello scienziato, ma d’altro canto ci sottolinea l’importanza della specializzazione che è indispensabile oggi per fare scienza. Se un tempo un bravo scienziato poteva dare contributi in campi della ricerca anche diversi fra loro, oggi questo è diventato molto più difficile, proprio a seguito dell’ampliarsi e quindi del frammentarsi della conoscenza. E infine, Dove va la fisica? è un libro che comunica entusiasmo: l’entusiasmo delle protagoniste e dei protagonisti delle storie che si trasmette al lettore. È un libro che mi avrebbe fatto sognare, se lo avessi letto da giovane studente di fisica. 

(marzo SxT-libroalmese)// S.Marcellini